Progetto
di ricerca: Discriminazione in base
all’età:
pratiche discriminatorie e buone pratiche
La ricerca riguarda l’individuazione di pratiche discriminatorie in base
all’età in vari contesti sociali ed istituzionali, come quella di pratiche che
invece promuovono l’inserimento sociale di persone anziane, nella prospettiva
della creazione di una società mondiale per tutte le età. Inoltre il progetto
prevede la creazione di un network di ricercatori a livello internazionale che
studi il fenomeno e sostenga le lotte di gruppi di base contro la
discriminazione in base all’età, cercando di incidere sulle politiche
attinenti.
ISA World Forum Barcelona 5-8/9/08, panel: Discourses
of ageism and antiageism.
Conferenza:
“Lavoratori over 40” 18/10/08 Perugia in
collaborazione con ATDAL
Progetto di Ricerca: Lavoro, tecnologie, comunicazione: uno studio sulle centrali di
controllo del 118
Studio iniziato nel 2003 per
il Dipartimento Discipline della Comunicazione, Università di Bologna è stato
incluso nelle attività del Centro. La ricerca riguarda lo studio della
comunicazione supportata dalla tecnologia.
A partire dal
1992 il servizio di emergenza sanitaria in Italia è stato completamente
ristrutturato (Decreto Ministeriale 27/3/1992), è stato introdotto il numero di emergenza medica
nazionale 118, e sono state create sale di controllo provinciali, attraverso
cui operatori gestiscono mezzi e personale dislocati nel territorio. La
ricerca ha lo scopo di descrivere come le pratiche di lavoro nella gestione
dell’emergenza siano cambiate in
relazione all’introduzione della tecnologia digitale, e quali problemi
comunicativi insorgano in relazione alla gestione delle chiamate.
Network Europeo
sulle chiamate di emergenza, incontri svolti:
Workshop “Call
centres and emergency calls”, Università di Lione, France, 1-4 april 2007
Workshop “Emergency calls” University of Bielefeld,
Germany,
Worshop
“Emergency calls” University of Trento, Italy, 11-13 June 2008
Progetto di ricerca: Donne
Immigrate da paesi Musulmani: strategie di sostegno, in collaborazione con SSF-International
Questo progetto si configura come piano di ricerca intervento finalizzato a
indagare la condizione di donne immigrate da paesi musulmani che sono state
vittima di abusi o che siano segregate in casa; la ricerca ha anche lo scopo di
descrivere le strategie di sostegno che sono state attivate verso queste donne
a livello istituzionale o da associazioni di immigrati e del volontariato. Si
articola in quattro diversi progetti condotti in Italia e in Spagna:
Maria Rita Bartolomei, antropologa,
Dipartimento di Studi sul Mutamento Sociale, Istituzioni Giuridiche e Comunicazione, Università di Macerata.
Progetti Migratori e aspettative
giuridiche delle donne islamiche residenti nelle Marche.
Leonor Gimeno & Blanca
Lozano Maneiro,
Departamento de Psicología Social,
Facultad de CC. Políticas y Sociología, Universidad Computense de Madrid
ADQUISICIÓN DE LA CIUDADANÍA ESPAÑOLA Y DISCRIMINACIÓN:
ELSENTIMIENTO DE
PERTENENCIA A LA SOCIEDAD RECEPTORA EN LAS INMIGRANTES DE ORIGEN MARROQUÍ
Federico Farini,
Università di Modena e Reggio Emilia,
Il diritto alla cura. L’accesso ai
servizi sociosanitari delle donne nordafricane in Emilia Romagna
Isabella Paoletti
Centro di Ricerca e Intervento Sociale, Perugia
I Progetti migratori di
donne provenienti da paesi musulmani, ipotesi di
intervento
ISA World Forum Barcelona5-8/9/08, panel: Migrant
women: human rights violation and resistance